Sotto un albero di ciliegio

In Giappone, nel periodo di Pasqua, praticano il rituale dell’hanami che in italiano è possibile tradurre con “osservare i fiori”. In particolare, nei mesi di marzo e aprile, fioriscono i ciliegi e i giapponesi celebrano questa meraviglia della natura, organizzando dei pic-nic sotto gli alberi bevendo del tè preparato con l’infuso dei loro fiori e mangiano riso avvolto dalle foglie dello stesso.

I suoi fiori appassiscono però velocemente, pertanto la loro ammirazione è qualcosa che non si può rimandare se non la si vuole perdere.

L’hamami  insegna, allora, non solo ad osservare, a contemplare, ma anche come la bellezza possa essere fugace e parla della trasformazione, mostrando quanto il ciclo della morte e della rinascita si ripeta incessantemente sia nel mondo esterno che nel nostro mondo interiore.

Risvegliarsi, fiorire, crescere, maturare, evolversi, reinventarsi: sono queste le dimensioni che rendono questo rituale così prezioso e imperdibile per la cultura orientale. Non sono forse le stesse della nostra Pasqua?

Rimanere sotto un albero di ciliegio può offrire la possibilità di riflettere su frammenti importanti del nostro Sé, in tutte le loro sfumature dato che in ognuno di essi vi sono limiti e risorse, paure e forze, luci e ombre. Possono trovare equilibrio solo se entriamo al centro di noi stessi, nel nostro cuore. Solo da lì è possibile scorgere la bellezza, ciò che veramente e profondamente siamo e non ciò che la nostra narrazione ha voluto diventassimo. È da lì che possiamo sentire il flusso della vita scorrere, pulsare forte.

In questo giorno, auguro a tutti noi di chiudere gli occhi, di respirare profondamente e di ritrovarci sotto un albero di ciliegio. Il cielo sopra la nostra testa è terso, il sole è caldo. Alziamo lo sguardo ai suoi fiori, respiriamone il profumo delicato, ascoltiamo la melodia del vento che sfiora i suoi petali.          Poi abbassiamolo e rivolgiamolo al nostro interno, ascoltiamo le note del nostro cuore. Cerchiamo lì i nostri fiori più belli.

 

Buona Pasqua, buona fioritura del cuore a tutti!


 

 


Marika Lovecchio, Psicologa