Le possibilità nel cambiamento

Credere che il cambiamento sia possibile e realizzabile, è ciò che di più grande mi abbia spinta e guidata nella scelta della mia professione.

La propria storia non è scritta sulla pietra, non è immutabile. Non è possibile cambiarne i fatti, ma può mutare la percezione che abbiamo di questi. Attraverso l’aiuto di uno psicologo è possibile risignificarli, dargli cioè significati inediti, trovando un senso a ciò che, magari, per lunghi anni non l’ha avuto, rimanendo senza posto nella nostra narrazione, inchiodandoci nella sofferenza del non-senso.

Se la prospettiva del cambiamento per alcuni può essere stimolante e desiderata, per altri può essere sentita come pericolosa, minacciosa, generare ansia e preoccupazione poiché nonostante il quotidiano possa essere estremamente doloroso  è, però, conosciuto, familiare e certi schemi mentali o dinamiche sono state vitali. In ogni percorso psicologico, il cambiamento ne è un aspetto importante. 

Talvolta, i tentativi di rimanere attaccati al conosciuto, al già sperimentato, possono rivelarsi dolorosi e faticosi. Facendo resistenza al cambiamento si rischia di cristallizzarsi in una struttura rigida di personalità: se dapprima questa può apparentemente sembrarci una gabbia protettiva, con il passare del tempo può trasformarsi in una prigione buia. Accettare di avviare un processo di cambiamento, significa aprirsi a nuove consapevolezze e ad una più approfondita conoscenza di sé, autentica e libera.

Lentamente. Gradualmente. Delicatamente fluire nella Vita e con la Vita, lasciandoci sorprendere dalle infinite possibilità racchiuse nel non conosciuto.

Marika Lovecchio, Psicologa